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premio Best Managed Companies di Deloitte a Master Italy

“Best Managed Companies”: il Gruppo Master tra le 46 aziende italiane premiate da Deloitte

Deloitte supporta e premia l’eccellenza delle aziende italiane e lancia la sua survey sulle Aziende Private*

•       A Palazzo Mezzanotte 46 aziende saranno insignite del Premio ‘Best Managed Companies’ di Deloitte, nato per supportare e premiare le aziende italiane eccellenti per capacità organizzativa, strategia e performance

•       Valutati 6 pillar: Strategia, Competenze e Innovazione, Corporate Social Responsibility, Impegno e Cultura Aziendale, Governance e Misurazione delle Performace, Internazionalizzazione

•       Il settore Manifatturiero (74%) è il più rappresentato tra le Best Managed Companies

•       Il fattore differenziante è l’Eccellenza di prodotti e servizi

•       La Survey “Prospettive Globali per le Aziende Private: Agilità nei mercati in mutamento” rivela l’ottimismo sul futuro: l’83% delle aziende italiane prevede un trend di sviluppo delle attività nei prossimi 24 mesi e punta sulla tecnologia


Milano, 28 maggio 2019
– Saranno 46 le “Deloitte Best Managed Companies” (BMC), ovvero le aziende che si sono distinte per strategia, competenze e innovazione, impegno e cultura aziendale, governance e performance, internazionalizzazione e sostenibilità, che verranno premiate in Borsa Italiana nell’ambito dell’iniziativa Deloitte sostenuta da ALTIS Università Cattolica, da ELITE – il programma del London Stock Exchange Group che supporta lo sviluppo e la crescita delle imprese ad alto potenziale – e da Confindustria.

Con l’occasione, Deloitte presenta la seconda edizione del report dedicato alle Aziende Private*, condotto su scala globale: “Prospettive Globali per le Aziende Private: Agilità nei mercati in mutamento”,basato sui risultati di un’indagine svolta da Deloitte su 2.550 leader di Aziende Private in 30 paesi, tra cui l’Italia (150 aziende intervistate).

La survey ha rilevato che la maggior parte degli intervistati prevede, nei prossimi 12 mesi, una crescita in sei degli otto KPI indagati (investimento di capitale, costo dei materiali, impiegati a tempo pieno, margine lordo sui ricavi, pricing per beni e servizi, produttività, profitti, ricavi). La crescita più forte è prevista per ricavi, produttività e profitti, con le società del continente americano che assumono un ruolo guida in termini di aumenti previsti rispetto a quanto percepito in Europa, Medio Oriente, Africa e Asia-Pacifico. In Italia, i leader aziendali si attendono in primo luogo una crescita della produttività (75%), seguita da ricavi (74%) e profitti (71%).

“I leader delle imprese non percepiscono l’attuale contesto come negativo, bensì come un’opportunità di crescita da cogliere” afferma Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader per l’Italia. “Nonostante qualche preoccupazione per la politica commerciale e l’incertezza geopolitica, la maggior parte degli imprenditori che abbiamo intervistato è molto ottimista riguardo alla crescita e ha fiducia nel successo della propria azienda nel prossimo anno, in Italia come nel resto del mondo”.

Questo quanto emerge dallo studio “Prospettive globali per le Aziende Private: Agilità nei mercati in mutamento”:

•       Ottimismo sul futuro: l’83% delle aziende italiane prevede un trend di sviluppo della propria attività nei prossimi 24 mesi e punta sulla tecnologia

•       Metà dei leader italiani intervistati (48%) prevede di incrementare il numero di dipendenti a tempo pieno

•       La responsabilità sociale come leva aziendale: per il 49% delle imprese italiane è priorità per attrarre dipendenti ed elemento differenziante rispetto ai competitor

•       Fare business nei mercati esteri: il 15% delle aziende indica l’accesso ai mercati esteri come la principale strategia di crescita per i prossimi 12 mesi

Maggiori dettagli nell’Addendum “Prospettive globali per le Aziende Private: Agilità nei mercati in mutamento”


Best Managed Companies: le aziende vincitrici

“Best Managed Companies non è solo un award, ma anche un programma di crescita per le realtà aziendali, che anche quest’anno hanno avuto la possibilità di essere supportate da professionisti Deloitte ed esperti durante il loro percorso di candidatura e self assessment su fattori critici di successo, quali strategia aziendale, competenze e innovazione, impegno e cultura aziendale, governance e performance finanziarie, internazionalizazione e CSR – con l’obiettivo di potersi confrontare con player di livello internazionale in un contesto di business in continuo mutamento” – afferma Andrea Restelli, Partner Deloitte e Responsabile del Premio Best Managed Companies.

 

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Deloitte Best Managed Awards 2019: le società contrassegnate con (R) sono riqualifiche, ossia vincitrici dell’edizione 2018 che si sono ricandidate e hanno ottenuto il titolo per il secondo anno consecutivo

Le aziende vincitrici, distribuite su tutto il territorio nazionale, hanno registrato in media una crescita del fatturato del 20%e un incremento del risultato netto del 13,5%dal FY16 al FY17.

Il settore più rappresentato è quello Manifatturiero (74%), seguito da Informazione e Comunicazione (7%) e Consulenza(4%) a pari merito con Wholesale e Retail.

Il livello di fatturato non è un driver determinante per la vittoria del Premio; le aziende vincitrici, infatti, considerano l’Eccellenza dei prodotti e servizi il vero fattore differenziante(indicato dal 63%) ma sono importanti anche la Gestione delle relazioni con i clienti (41%), la Promozione dell’innovazione a tutti i livelli aziendali (39%) e una Strategia strutturata e ben definita (32%).

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I pillar:

–        Strategia:

o       Il 93% ha definito formalmente l’oggetto sociale, la vision e la mission, e il 96% ritiene che negli ultimi 12 mesi la strategia sia stata eseguita almeno al 50%;

–        Competenze e Innovazione:

o       Secondo le aziende vincitrici, automazione dei processi e IOT avranno il maggiore impatto sul futuro dell’impresa, con conseguente focus su investimenti in R&D e Operations

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o       Il 64% delle aziende ha implementato processi formali per stimolare l’innovazione; Risorse Umane e Tecnologia sono considerate le risorse più rilevanti per la resilienza e sviluppo;

–        Corporate Social Responsibility:

o       Il 79% delle Best Managed Companies ritiene “fondamentale” o “molto importante” la sostenibilità per la propria azienda e il 74% utilizza almeno uno strumento per misurare/ridurre formalmente l’impatto sociale e ambientale;

–        Impegno e Cultura Aziendale:

o       Tutte le Best Managed Companies ritengono che lo sviluppo dei dipendenti sia una priorità strategica, attuata con varie iniziative come training, sistemi di compensazione e rewarding, eventi dedicati…

–        Governance e Misurazione delle Performance:

o       Il sistema di controllo interno e i meeting periodici sono formali sono i principali meccanismi di governance utilizzati dalle aziende;

–        Internazionalizzazione:

o       In media, le Best Managed Companies generano all’estero la metà del proprio fatturato;

o       L’espansione internazionale è un fattore di crescita su cui puntare nel prossimo futuro.


* Nella definizione di Aziende Private, Deloitte include le imprese familiari, i family office e gli investitori privati, le Piccole Medie Imprese quotate e non, i Private Equity e le medio-imprese. Per supportare queste aziende nel loro percorso di crescita, Deloitte mette a disposizione anche in Italia una business offering dedicata: Deloitte Private.

Comunicato stampa


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