La nostra storia che si fa libro e visione.
Non è un anniversario a dare forma al racconto, ma un libro. “0101. La travolgente storia d’impresa del Gruppo Master”, firmato dal giornalista Carmelo Greco, diventa il punto di partenza per leggere quarant’anni di una storia d’impresa italiana non come memoria, ma come prospettiva.
Presentato il 25 settembre 2026 a Conversano, all’interno del festival Lectorinfabula, il volume mette in scena una narrazione che supera i confini aziendali: una storia collettiva, fatta di fondatori, nuova generazione e collaboratori, che racconta come si costruisce e si trasforma un’impresa nel tempo.
Il palco: autore, impresa, generazioni
A guidare la presentazione è stato il giornalista Oscar Buonamano, che ha condotto il dialogo tra autore e protagonisti. Accanto a Carmelo Greco, Michele Loperfido, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Master, ha ripercorso le tappe di un percorso imprenditoriale iniziato nel 1986 e sviluppatosi fino a una presenza internazionale.
Accanto alla voce della generazione fondatrice, quella di Annacarla Loperfido ha portato il punto di vista della trasformazione organizzativa e culturale: persone, competenze e convivenza tra generazioni come leve strategiche per il futuro dell’impresa.
Quando la storia diventa confronto
La presentazione del libro si è innestata in un dialogo più ampio, intitolato “Generare futuro”, che ha trasformato il racconto dei quarant’anni in una riflessione aperta.
Il confronto si è arricchito delle prospettive di Mariarita Costanza, Antonio Messeni Petruzzelli e Fabio Renzi, portando sullo stesso piano impresa, innovazione, ricerca e territorio.
Ne è emersa un’idea di crescita che non coincide solo con l’espansione dei mercati, ma con la capacità di generare valore condiviso: per le persone, per il territorio, per il sistema produttivo.
Dalla “squadretta” a un modello industriale
Il libro “0101” segue un filo narrativo preciso: da una “squadretta” per serramenti in alluminio, realizzata a Castellana Grotte nel 1986, fino a un gruppo industriale presente in quasi sessanta Paesi.
Non è solo una storia di crescita dimensionale, ma il racconto di come competenze tecniche, cultura del fare e investimenti continui possano trasformarsi in capacità industriale e visione strategica.
Identità, innovazione, continuità
Tra i temi che attraversano il libro e il confronto pubblico emerge una linea chiara: evolvere senza perdere identità.
Nel caso del Gruppo Master, questo significa mantenere un legame profondo con il territorio e, allo stesso tempo, costruire un modello capace di competere su scala internazionale. Significa anche far convivere esperienza e innovazione, evitando la logica del “passaggio generazionale” per abbracciare quella della coesistenza.
Quarant’anni per generare futuro
Il senso ultimo dell’operazione editoriale e dell’evento è forse proprio qui: usare il passato come strumento di lettura del futuro.
I quarant’anni del Gruppo Master non chiudono un ciclo, ma aprono una domanda: come continuare a crescere senza perdere ciò che ha reso riconoscibile un’impresa? La risposta, suggerita tra le pagine del libro e nel dialogo di Lectorinfabula, sta nella capacità di tenere insieme visione industriale, cultura organizzativa e responsabilità verso il territorio.
Perché, oggi, raccontare un’impresa significa anche immaginare ciò che ancora può diventare.

